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giovedì 23 febbraio 2017

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro.

Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone.

Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore.

E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare.

Tutto il resto è secondario.

(Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005) #HappyBirthday #stevejobs #24febbraio1955 #thebigman#stayhungrystayfoolish #thebest #apple

Marzo Lirico Leoniceno


Il Teatro Comunale di Lonigo ospita la prima edizione del Marzo Lirico Leoniceno, un nuovo festival dedicato alla lirica nel mese della storica fiera campionaria. Un’iniziativa dell’amministrazione comunale che si colloca nel solco della tradizione storica che lega il Teatro Comunale al melodramma. 

Con questo Festival, il Teatro Comunale si propone di aprire una stagione di collaborazioni, di ricerca storica, di divulgazione musicale e di valorizzazione dei giovani talenti lirici leoniceni. 
La prima tra le prestigiose collaborazioni è quella con la Fondazione Arena di Verona il cui grande coro sarà protagonista del concerto ti apertura. Con il secondo evento Lonigo rende finalmente omaggio a Giuseppe Becce con la proiezione del film Richard Wagner di cui fu autore della musica e protagonista principale. 

Si tratta del primo appuntamento di un programma triennale di eventi dedicati a uno dei figli più illustri di Lonigo. Giuseppe Verdi, a cui è intitolato il Teatro Comunale, sarà il protagonista di una serata di racconto, aneddoti e musica Croce e delizia, con l’autore Cesare Galla, e con gli esempi musicali di Bepi De Marzi. 
Sarà la voce di tre soprano leonicene a chiudere il festival ad aprile: Carlotta Bellotto, Giulia Bolcato e Medea De Anna che si esibiranno nel Galà Lirico Leoniceno con cui la città apre le porte del Comunale ai suoi giovani nuovi protagonisti della lirica.


Per ulteriori info: CLICCA QUI




Rag n Bone Man a Rumors Festival 2017

Rag’n’Bone Man


16 giugno 2017
Teatro Romano Verona




Di persona, Rory è l’esatta definizione di un gigante buono. Un uomo grande, barbuto, con tatuaggi che non recitano “amore e odio” ma “soul e funk” impresse con l’inchiostro sulle sue nocche.
Il prodigioso talento di Rory Graham, stella nascente sotto lo pseudonimo di Rag’n'Bone Man, ha iniettato una ventata di novità nella musica blues.
Cresciuto ad Uckfield, a 20 miglia dalla costa di Brighton, la musica ha accompagnato tutta la sua vita: suo padre suonava la chitarra, sua madre cantava e c’era sempre qualche disco che riecheggiava per la casa.


All’età di 15 anni inizia a suonare in una band drum ‘n’ bass sotto lo pseudonimo di Rag ‘N’ Bonez, nome ispirato alla sitcom Brit anni ‘70, “Steptoe And Son”. La piccola cittadina però sta stretta a Graham che capisce di doversi trasferire a Brighton per poter continuare a lavorare con la musica. Dopo aver testato le sue capacità di rapper in alcune serate open-mic hip hop, inizia a fare la spola fino a Londra per esibirsi al Slip Jam B di Brixton. Qui incontra Gizmo e DJ Direct con cui forma i The Rum Committee. La crew supporta le date di Pharoahe Monch e KRS-One al Concorde 2 di Brighton e pubblica un album via Bandcamp.
Nel 2014 Graham pubblica l’Ep “Wolves”, contenente nove tracce – un album, a tutti gli effetti, in cui riecheggia la sua predilezione per i giganti del jazzy hip hop come Gang Starr – e alcune importanti collaborazioni con Vince Staples, Stig Of The Dump, e Kate Tempest.
I molti talenti di Graham – il suo essere un cantautore versatile, la sua voce profonda e la sua capacità nell’esprimere emozioni – suscitano l’interesse della Columbia Records con cui firma per “Wolves”. La title track dell’Ep è attualmente la sigla iniziale della nuova serie di punta della BBC, “New Blood”. Nel 2015 esce “Disfigured” in cui opta per un suono più spoglio, ispirato alla musica di Al Green. “Mi ricordo di aver pensato, ‘posso fare quello che voglio ora, quindi se faccio qualcosa che suona bene, non devo preoccuparmi di etichettarlo sotto un preciso genere. Ecco perché c’è un brano che suona come Bon Iver, uno che è hard blues-rock, e uno che è più hip hop/soul”.
La scorsa estate, dopo quasi un decennio e mezzo di sperimentazione e studio, messa a fuoco e messa a punto, il nome di Rag’n'Bone Man è iniziato a diventare familiare. Rory ha trascorso l’inverno a lavorare sul suo album di debutto insieme al produttore Mark Crew, a Two Inch Punch, aka Ben Ash (che ha lavorato come co-compositore / produttore per Sam Smith, Jesse Ware e di Damon Albarn), e a Jonny Coffer (un altro produttore, il cui curriculum spazia dal brano “La La La” di Naughty Boy’s alle tracce del recente album di Beyoncé).
In una cultura post-millenaria in cui i talenti emergenti vengono educati ad una uniformità di fraseggio e tecnica, Rag’n'Bone Man arriva come antidoto. Consumatore ossessivo della musica, le qualità di Rory riverberano in ogni nota che canta. Così come “Soul” e “Funk”, Rory ha la parola “stella” scritta su di lui.



Baustelle L’Amore e la Violenza Tour

Baustelle 



BAUSTELLE

il nuovo tour dei Baustelle. Il concerto segue la pubblicazione del nuovo album ”L’amore e la violenza”, uscito a gennaio, per Warner Music Italia.

Composto da 12 tracce, l’album è prodotto artisticamente da 
Francesco Bianconi e mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola,
ed è il settimo di inediti dei Baustelle.

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), 
Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), 
ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), 
Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), 
Diego Palazzo (tastiere e chitarre) e Andrea Faccioli (chitarre).

Nati a metà anni ’90 nella provincia senese, a Montepulciano, i Baustelle si pongono subito all’attenzione della critica col primo acclamato album, “Sussidiario Illustrato della Giovinezza”, del 2000, in cui mescolano sonorità da britpop (Pulp su tutti) alla canzone d’autore italiana. L’amalgama prosegue ancor più efficacemente con il raffinato “La moda del lento”, del 2003, riuscito omaggio alla cultura francese degli anni ’60 (e a molto altro: i già citati Pulp, Celentano, disco anni ’80, chitarre anni ’70). Dall’abbandono di Fabrizio Massara (2005) e dal trasferimento di Bianconi a Milano (2004) i Baustelle ne escono radicalmente mutati: vengono lasciate le sonorità più espressamente vintage a favore di un pop rock tendente all’indie che richiama in maniera più marcata la musica italiana. A ciò coincide un graduale crescendo di successo commerciale, prima con “La Malavita” (2005) e poi con “Amen” (2008), dischi rispettivamente d’oro e di platino. Dopo “I Mistici dell’Occidente” (2010), nel 2013 i Baustelle hanno dato alle stampe “Fantasma”, ambizioso concept album quasi interamente orchestrale. Registrato a Roma nel corso di tre concerti in tre diverse location – la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, l’ex-Mattatoio di Testaccio e l’Auditorium della Conciliazione – con tre diverse formazioni (una orchestra sinfonica, una sezione fiati e un quartetto d’archi), l’album offre una scaletta di grande varietà, con tutti i classici del gruppo completamente riarrangiati.


Le date:
4 marzo Varese, Teatro Mario Apollonio
5 marzo Trento, Teatro Auditorium Santa
 
Chiara
6 marzo Firenze, Opera di Firenze
13 marzo Roma, Auditorium Parco della Musica
14 marzo Bologna, Teatro Europauditorium
20 marzo Milano, Teatro degli Arcimboldi
28 marzo Venezia, Teatro Goldoni
29 marzo Tolmezzo, Teatro L. Candoni
4 aprile Milano, Teatro degli Arcimboldi
7 aprile Torino, Teatro Colosseo
8 aprile Reggio Emilia, LIME Theatre
13 aprile Massa, Teatro Comunale P.A. Guglielmi
19 aprile Pescara, Teatro Massimo
21 aprile Napoli, Teatro Augusteo
30 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica


Vinicio Capossela Tour teatrale 2017


Vinicio Capossela 

Tour teatrale 2017




OMBRA 
Canzoni della Cupa e altri spaventi

Tour teatrale 2017 



“Canzoni della Cupa” mi ha dato la possibilità di declinare due concetti che sono alla base della condizione umana, la polvere e l’ombra. Lo spettacolo Polvere si è svolto all’aperto, in una specie di campo di stoppie, un’evocazione insieme ancestrale, agreste e di frontiera. Ora, al chiuso dei teatri, iniziamo ad avventuraci nella zona dell’Ombra, zona meno definita, dove il materico scompare per lasciare il campo alla proiezione dell’inconsistente. Viviamo nell’illuminazione violenta e artificiale, abbiamo perso i mezzi toni, le ombre sono fisse, nude e nitide... per questo vogliamo restituire il tremore alle ombre, la loro mobilità fragile. Perché l’Ombra non ci segue, ci spinge. E’ lei a coprire noi calpestandoci. Perdere l’ombra è perdere l’anima... è passare dal neon accecante della vita al nulla della morte. Abbiamo bisogno della nostra Ombra per farci interi. E’ un viaggio, un’impresa per completare il cerchio, questo riconoscimento. Una rivoluzione come fa ogni giorno la terra girando attorno al sole. L’Ombra è come una grande scatola in cui abbiamo buttato fin da bambini le cose che abbiamo temuto di mostrare. L’inconscio personale e quello collettivo stanno in questa grande scatola. Un’Ombra che non nasconde ma rivela: sentimenti, assenze, malebestie, animali totemici, radici, proiezioni, ritrovamenti, defunti, archetipi, draghi, duplicità, governi, personalità. Ogni volta che una passione ci proietta oltre noi stessi essa genera un’Ombra… l’Ombra, questo confine labile tra luce e tenebra, tra coscienza e incoscienza. Tra sogno e consapevolezza. In questa ipnosi si propone di trasportarci questo spettacolo. A mezzo di strumenti ad arco e a corde, a mezzo di ombrografi, generatori d’ombre a valvole e manuali. Un concerto per umbrafili, alla corte di Ipnos, il sonno che incanta. Uno stato ipnotico in cui è consentito addormentarsi, o uscire da sé, ma non usare uno smartphone. Vinicio Capossela

Le date:
28 febbraio Milano, Teatro degli Arcimboldi - SOLD  OUT
1 marzo Bologna, Europauditorium - SOLD OUT
3 marzo Padova, Gran Teatro Geox
6 marzo Lecce, Politeama Greco 9 marzo Catania, Teatro Metropolitan
12 marzo Reggio Calabria, Teatro Cilea
13 marzo Cosenza, Teatro Rendano
15 marzo Napoli, Teatro Augusteo
18 marzo Assisi, Teatro Lyrick
21 marzo Reggio Emilia, Teatro
 Romolo Valli
24 marzo Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
27 marzo Trento, Auditorium Santa Chiara
29 marzo Novara, Teatro Coccia
2 aprile Firenze, Teatro Verdi
4 aprile Parma, Teatro Regio
5 aprile Ancona, Teatro delle Muse
10 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica




mercoledì 22 febbraio 2017

Mantova Comics & Games


Mantova Comics & Games



Mantova Comics & Games
24-25-26 Febbraio 2017
Palabam Mantova


LA FIERA

Abbiamo creato Mantova Comics & Games per venire incontro alle richieste degli editori, degli addetti ai lavori e, soprattutto, dei lettori di avere nuovi e moderni spazi di aggregazione. Per creare luoghi di incontro, per dare vita a un evento che possa soddisfare le esigenze di un’utenza vasta e composita.Un evento giovane, dedicato ai giovani, ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario degli eventi culturali e ludici sia della città di Mantova che nel panorama nazionale.
La convention ha sempre pensato in grande ottenendo fin da subito un’incredibile risposta di pubblico: merito degli ospiti di caratura internazionale (tra gli altri, hanno partecipato alla kermesse Milo Manara, Jim Lee, Brian M. Bendis, Jeph Loeb, Sergio Bonelli, Angelo Stano, Leo Ortolani, Valentino Rossi, Cristina D’Avena e Luciano Ligabue), dei blogger più cliccati del momento, degli ampi spazi dedicati al fumetto, al gioco organizzato, ai videogiochi oltre che agli eventi riservati ai cosplayer e agli esclusivi concerti dedicati alle sigle delle serie classiche di cartoni animati.
Passeggiando all’interno del Palabam respirerete un’aria di festa: conferenze, incontri con gli autori e i fenomeni del web, le grandi case editrici, le ultime novità editoriali, tanti giochi da provare e una marea di cosplayer che daranno vita ai personaggi più amati dei fumetti e della TV!




PASSENGER Anfiteatro del Vittoriale 4 luglio 2017

PASSENGER


PASSENGER  
Anfiteatro del Vittoriale 
4 luglio 2017


Dopo aver sconvolto le classifiche di ogni parte del mondo con la super hit “Let Her Go” – che ha superato il miliardo di visualizzazioni su Youtube e gli è valsa un Independent Music Award, una nomination ai Brit Awards come singolo dell’anno e un’apparizione ai Superbowl – il vincitore dell’Ivor Novello è tornato sulle scene musicali con “Young As The Morning Old As The Sea”, il nuovo album pubblicato a fine settembre e subito volato in cima alle Album Charts in UK, Australia, Svizzera e Nuova Zelanda, battendo ogni record di vendita nella stessa settimana in cui è stato pubblicato anche il nuovo di Bruce Springsteen.

Pubblicato a fine settembre 2016 su etichetta Cooking Vinyl/Edel, “Young As The Morning Old As The Sea” è il nuovo capitolo discografico di Mike Rosenberg, in arte, PASSENGER. Co-prodotto dal collaboratore di lunga data Chris Vallejo (INXS, Empire Of The Sun), registrato ai Roundhead Studios in Auckland e ai Linear Studios a Sydney, il nuovo album è stato interamente scritto da Passenger, insieme a Ben Edgar (chitarra), Rob Clader (basso), Peter Marin (batteria) e Jon solo (tastiere) e ripropone le sonorità che da anni sono il tratto distintivo di questo straordinario songwriter inglese.

“I’ve done pretty much an album a year for the last decade,” dice Mike, “and the worry is that you don’t live with things for long enough. I know the most recent record is probably always my favourite, but I honestly feel this is the first time I can play the new record to people and not feel obliged to make excuses. I’m so proud of it.” – Passenger

Passenger ha saputo negli anni conquistarsi i favori di pubblico e media, grazie all’umiltà e alla genuinità che lo contraddistinguono. Nel 2016 è iniziato un lungo tour che lo ha portato a solcare i più importanti palchi europei, per la prima volta dopo cinque anni, accompagnato da una band. Il nuovo anno porterà il cantautore in un lungo tour mondiale, in cui si inserisce l’attesa performance all’Anfiteatro del Vittoriale per il Festival Tener-a-mente.




https://www.youtube.com/watch?v=Wh2OULTW1vQ&list=PLOtGV7ZKNaff7N9dE1rTzTvnzIt_GGDlc

Michael David Rosenberg, 
meglio conosciuto come Passenger 
(Brighton and Hove, 17 maggio 1984), è un cantautore inglese.


Nel 2003 fondò con Andrew Phillips l'omonimo gruppo Passenger, che pubblicò un solo album, Wicked Man's Rest, nel 2007 prima di sciogliersi nel 2009.

Da allora ha mantenuto il nome del gruppo pubblicando da solista. Nel 2013, il suo singolo Let Her Go ha raggiunto la cima delle classifiche in diversi Paesi europei ed è diventato disco di platino in Australia (5 volte), Belgio, Regno Unito, Nuova Zelanda (2 volte), Svizzera e Svezia (2 volte).

Nel 2012 ha collaborato con Ed Sheeran, svolgendo il ruolo di opening act durante il tour statunitense del cantante inglese.

Nel giugno del 2014 ha pubblicato il suo quinto album da solista, Whispers. Nello stesso anno ha intrapreso il tour di promozione dell'album Whispers Tour.

(fonte wikipedia)


 
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