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giovedì 23 febbraio 2017

Baustelle L’Amore e la Violenza Tour

Baustelle 



BAUSTELLE

il nuovo tour dei Baustelle. Il concerto segue la pubblicazione del nuovo album ”L’amore e la violenza”, uscito a gennaio, per Warner Music Italia.

Composto da 12 tracce, l’album è prodotto artisticamente da 
Francesco Bianconi e mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola,
ed è il settimo di inediti dei Baustelle.

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), 
Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), 
ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), 
Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), 
Diego Palazzo (tastiere e chitarre) e Andrea Faccioli (chitarre).

Nati a metà anni ’90 nella provincia senese, a Montepulciano, i Baustelle si pongono subito all’attenzione della critica col primo acclamato album, “Sussidiario Illustrato della Giovinezza”, del 2000, in cui mescolano sonorità da britpop (Pulp su tutti) alla canzone d’autore italiana. L’amalgama prosegue ancor più efficacemente con il raffinato “La moda del lento”, del 2003, riuscito omaggio alla cultura francese degli anni ’60 (e a molto altro: i già citati Pulp, Celentano, disco anni ’80, chitarre anni ’70). Dall’abbandono di Fabrizio Massara (2005) e dal trasferimento di Bianconi a Milano (2004) i Baustelle ne escono radicalmente mutati: vengono lasciate le sonorità più espressamente vintage a favore di un pop rock tendente all’indie che richiama in maniera più marcata la musica italiana. A ciò coincide un graduale crescendo di successo commerciale, prima con “La Malavita” (2005) e poi con “Amen” (2008), dischi rispettivamente d’oro e di platino. Dopo “I Mistici dell’Occidente” (2010), nel 2013 i Baustelle hanno dato alle stampe “Fantasma”, ambizioso concept album quasi interamente orchestrale. Registrato a Roma nel corso di tre concerti in tre diverse location – la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, l’ex-Mattatoio di Testaccio e l’Auditorium della Conciliazione – con tre diverse formazioni (una orchestra sinfonica, una sezione fiati e un quartetto d’archi), l’album offre una scaletta di grande varietà, con tutti i classici del gruppo completamente riarrangiati.


Le date:
4 marzo Varese, Teatro Mario Apollonio
5 marzo Trento, Teatro Auditorium Santa
 
Chiara
6 marzo Firenze, Opera di Firenze
13 marzo Roma, Auditorium Parco della Musica
14 marzo Bologna, Teatro Europauditorium
20 marzo Milano, Teatro degli Arcimboldi
28 marzo Venezia, Teatro Goldoni
29 marzo Tolmezzo, Teatro L. Candoni
4 aprile Milano, Teatro degli Arcimboldi
7 aprile Torino, Teatro Colosseo
8 aprile Reggio Emilia, LIME Theatre
13 aprile Massa, Teatro Comunale P.A. Guglielmi
19 aprile Pescara, Teatro Massimo
21 aprile Napoli, Teatro Augusteo
30 aprile Roma, Auditorium Parco della Musica


martedì 21 febbraio 2017

Miss Maschera Veneziana 2017 - Un evento di vera classe

Miss Maschera Veneziana 2017. 

1^ selezione triveneta di Miss Stella del Mare – 19 febbraio 2017.

Un nuovo appuntamento, imperdibile per noi di Best Magazine presenti davanti e dietro le quinte, a conferma che il prestigioso evento nazionale a tappe legato alla bellezza e al talento continua la sua navigazione puntando dritto alla meta, con tanto successo. 

MISS STELLA DEL MARE, capitanato in Triveneto dalla consulente di immagine Antonella Marcon, ha registrato il tutto esaurito, domenica 19 febbraio scorso, nella 1^ suggestiva selezione all’antico Palazzo che ospita l’Hotel Cà Sagredo, dichiarato monumento nazionale.
Nel cuore di una Venezia gremita per il Carnevale, Miss Maschera Veneziana ha catapultato la vincitrice direttamente al duello finale dell’edizione 2017, che porterà le finaliste in una lussuosa imbarcazione di MSC Crociere, in una crociera che ospiterà ”l’Accademia del Mare”, dove impareranno l’arte del muoversi, del bel canto, della corretta dizione e così via. La corona della vincitrice è andata alla giovane padovana Federica Rossi.
L’attore Matteo Tosi, oramai ospite fisso, ha presentato la serata aprendo con un monologo tratto da “Inno alla bellezza” di Charles Boudelaire, affiancato dalla giovane bellezza Miss Lucia Iacovello.
Un salone delle feste gremito, dove la noia non è certo stata di casa. Diversi, infatti, i momenti fra una sfilata e l’altra: dall’ilarità della frizzante Giusy Zenere, al balletto classico della Ordinary Out Dance Project, alla voce di Anna Tosato direttrice corale-arrangiatrice che si è esibita al pianoforte con il suo coro. Fra gli illustri ospiti anche il cantante lirico Luca Foffano, l’avv.to Adriana Baso del Casinò di Venezia, la dott.ssa Maria Botter di Venezia Eventi. Da segnalare in giuria anche Tommaso Gregianin direttamente da X Factor, Michele Molin in rappresentanza dell’associazione contro la violenza delle donne“Eve”, Denis in rappresentanza dei gondolieri di Venezia.
Insomma, una cascata di coriandoli colorati che hanno saputo regalare emozioni, di quelle vere.


A fine serata abbiamo avvicinato Antonella Marcon per una breve intervista.

Grande soddisfazione anche oggi, nella tappa a Venezia…
Sicuramente, si è svolto tutto alla perfezione! Ammetto che si arrivi sempre piuttosto stanchi, a fine serata ma la soddisfazione toglie anche la stanchezza. Voglio ringraziare tutto il mio staff e in maniera particolare i sempre più numerosi sponsor che evento dopo evento, anno dopo anno credono in noi e ci sostengono.

Dove vuole arrivare, Miss Stella Del Mare?
Noi ci siamo concentrati in Italia ma le nostre mire puntano anche all’estero. Ci sentiamo maturi per un salto di qualità che significa anche allargare i confini. Non a caso a breve avremo una tappa in Croazia e questo ci rende molto orgogliosi.

Sappiamo che ci sono novità anche per quanto riguarda l’Accademia, me lo confermi?
Certamente. Questa è un’altra attività che stiamo pensando di ampliare: creare un’Accademia itinerante che possa essere anche di terra, in un percorso formativo più continuativo ed approfondito.

Miss Stella del Mare è da sempre sensibile nel sostenere le donne vittime di violenza e anche stasera l’avete dimostrato...
E’ da diverso tempo che questa tematica ci sta a cuore, essendo un concorso riservato a donne. In passato avevamo realizzato un book fotografico con le nostre miss, dove mostravamo gli effetti delle percosse. Naturalmente era frutto di “trucco e parrucco”, applicato da maestri del mestiere e l’effetto c’era tutto. Devo dire che faceva anche un po’ impressione ma era proprio a questo che volevamo arrivare. Tornando al nostro impegno, mi ha fatto un immenso piacere anche in questa occasione poter raccogliere fondi e consegnarli al vice presidente dell’associazione “Eve” sig. Daniele Panizzi.

L’intervista finisce. Si spengono le mille gocce in vetro del salone delle feste, mentre le luci di Venezia si riflettono sul mare. Lo stesso Mare che traghetterà molte giovani verso l’affascinante mondo dello spettacolo, sotto l’incanto di una notte carica di stelle.



La giuria ha decretato le seguenti stelline vincitrici:

- 1^ classificata – MISS MASCHERA VENEZIANA – Federica Rossi di anni 17, di Padova,

- 2^ classificata – MISS LEGGEREZZA – Lumi Simanschi di anni 22, di Belluno,

- 3^ classificata – MISS ELEGANZA, Giulia Pamio di anni 19, di Salzano (VE),

- 4^ classificata – MISS AROMA – Ilaria Maren di anni 18, di Trevignano (TV),

- 5^ classificata – MISS FASHION – Valentina Casimiro di anni 17, di Venezia,

- 6^ classificata – MISS BELLEZZA – Antea Meligrana di anni 14, di Mestre (VE),

- 7^ classificata – MISS BENESSERE – Narcia Barbuta di anni 17, di Dolo (VE),

- 8^ classificata – MISS IMMAGINE – Julia Farber di anni 16, di Mestre (VE),

- 9^ classificata – MISS FOTOGENIA – Jessica Zuanetto di anni 16, di Villafranca Padovana (PD),

- 10^ classificata – MISS AMORE – Elena Odorizzi di anni 21, di Polverara (PD).

La prima fasciata ha conquistato l’accesso diretto alla finale nazionale 2017, mentre le altre nove fasciate della selezione hanno conquistato l’accesso alla finale del Triveneto. 

by Angelica Montagna



domenica 29 gennaio 2017

PREMIO ARTE LAGUNA 2017

PREMIO ARTE LAGUNA 2017


DAL 25 MARZO 2017 IL PREMIO ARTE LAGUNA TORNA ALL’ARSENALE DI VENEZIA



Ingresso gratuito

125 opere provenienti da tutto il mondo, dipinti, fotografie, installazioni, video, opere digitali, ambientali, performative per raccontare lo stato attuale dell’arte contemporanea internazionale. Opere di artisti emergenti che arrivano a Venezia dopo una rigida selezione da parte di direttori di musei e fondazioni, critici e curatori d’arte internazionali. 
Sono le opere finaliste del concorso Premio Arte Laguna 16.17 che anche quest’anno ritorna all’Arsenale di Venezia con un’interessante mostra nata dalla curatela di Igor Zanti con la collaborazione di dieci nomi del panorama artistico internazionale: Flavio Arensi, Tamara Chalabi, Paolo Colombo, Suad Garayeva, Ilaria Gianni, Emanuele Montibeller, Salvador Nadales, Fatos Ustek, Alma Zevi
.






L'Inaugurazione è per il 25 marzo alle ore 18
alle Nappe dell’Arsenale Nord, con la grande cerimonia che 
ogni anno richiama oltre 3mila visitatori.

La mostra comprenderà 30 opere di pittura, 30 sculture e installazioni, 30 opere di arte fotografica, 10 video, 10 progetti di arte ambientale, 5 performance che si esibiranno dal vivo durante l’inaugurazione della mostra, 5 opere di arte virtuale e 5 di grafica digitale 

La mostra sarà aperta in forma totalmente gratuita fino a domenica 9 aprile, tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 18; è prevista una visita guidata con il curatore domenica 26 marzo alle ore 11 e poi 
su appuntamento, anche per piccoli gruppi 
(riferimento associazione culturale MoCA 0415937242 - ufficiostampa@premioartelaguna.it).

Durante la serata di apertura verranno premiati oltre 30 artisti sia con premi in denaro che con mostre in galleria, collaborazioni con le aziende o periodi di residenza artistica in Italia e all’estero. Saranno presenti i Partner internazionali del concorso e le aziende che il Premio Arte Laguna coinvolge ogni anno per creare sinergie tra arte e imprenditoria.
In particolare per l’undicesima edizione il Premio ha coinvolto 4 aziende - Deglupta, Eurosystem, Rima, Papillover - alla ricerca di creatività che hanno chiamato all’appello artisti e designer per 4 progetti “product specific”, a cui si aggiunge un progetto speciale creato in collaborazione con gli Archivi della Sostenibilità dell’Università Cà Foscari di Venezia e Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica).
Tutte le collaborazioni e i progetti premiati si realizzeranno nel corso di quest’anno andando a comporre un ricco calendario di appuntamenti internazionali per tutto il 2017, tra cui anche il lancio della dodicesima edizione il prossimo settembre.www.premioartelaguna.it





SCHEDA MOSTRA
ARSENALE DI VENEZIA ̶ 25 marzo 2017
INAUGURAZIONE E CERIMONIA DI PREMIAZIONE ̶ 11° PREMIO ARTE LAGUNA
Apertura mostra fino al 9 aprile, ingresso gratuito

Mostra dei finalisti e vincitori, 125 opere d'arte internazionali 
- Nappe dell'Arsenale, Venezia
26 marzo – 9 aprile 2017 ore 10-18
Inaugurazione: sabato 25 marzo 2017, ore 18

Visite guidate: 
domenica 26 marzo 2017 ore 11 Nappe Arsenale e 
su prenotazione (tel di riferimento 0415937242) 


giovedì 26 gennaio 2017

Il design e la maestria artigiana delle calzature Lorenzo Masiero


Grande soddisfazione in casa Lorenzo Masiero quando in alcune puntate del noto programma televisivo "Forum" in onda su Canale 5, la conduttrice ha indossato i confortevoli stivali della linea Autunno/Inverno 2016/2017.

La donna dinamica, determinata e in carriera ha una agenda sempre più fitta e tutto ciò comporta la scelta di una calzatura confortevole e di qualità.
Il confort esclusivo e la creatività tutta Made in Italy del calzaturificio Veneziano garantisce modelli originali realizzati artigianalmente con i migliori pellami, selezionati da personale qualificato ed esperto.



La Lorenzo Masiero esporta da anni anche oltre i confini nazionali con l'intento di portare la maestria artigiana della riviera veneziana in tutto il mondo. 

www.calzmasiero.com/it







Il made in Italy trionfa anche in tv


Grande soddisfazione in casa Lorenzo Masiero quando in alcune puntate del noto programma televisivo "Forum" in onda su Canale 5, la conduttrice ha indossato i confortevoli stivali della linea Autunno/Inverno 2016/2017.

La donna dinamica, determinata e in carriera ha una agenda sempre più fitta e tutto ciò comporta la scelta di una calzatura confortevole e di qualità.
Il confort esclusivo e la creatività tutta Made in Italy del calzaturificio Veneziano garantisce modelli originali realizzati artigianalmente con i migliori pellami, selezionati da personale qualificato ed esperto.



La Lorenzo Masiero esporta da anni anche oltre i confini nazionali con l'intento di portare la maestria artigiana della riviera veneziana in tutto il mondo. 

www.calzmasiero.com/it







lunedì 26 dicembre 2016

CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI LA VITA CHE SI AMA TOUR

 Roberto Vecchioni 



Venerdì 30 dicembre 2016
CONCERTO di ROBERTO VECCHIONI
LA VITA CHE SI AMA TOUR
Inizio ore 21.00




Nave de Vero è lieta di annunciare il concerto di un 
big della musica italiana:
 ROBERTO VECCHIONI



INGRESSO LIBERO
Spettacolo della rassegna:
ASPETTANDO L'ANNO NUOVO - RISATE E MUSICA PER TUTTI

Vi aspettiamo!







venerdì 16 dicembre 2016

DULCE PONTES la Stella della world music al Teatro La Fenice.

DULCE PONTES



DULCE PONTES



21 dicembre 2016 



Teatro La Fenice, Venezia 


Dulce Pontes, la stella della world music
al Teatro La Fenice.
Voce cristallina, amata da Morricone, a lei si deve il rilancio del fado portoghese. Unica data italiana firmata Veneto Jazz.

Brilla una nuova stella nel cartellone di Veneto Jazz. Dulce Pontes, una delle più grandi star mondiali della world music, sarà al
Teatro La Fenice di Venezia, mercoledì 21 dicembre (ore 20.00), 
per l’unica data italiana di un concerto destinato a lasciare il segno.
Artista portoghese dalle straordinarie doti vocali ed interpretative, grazie allo stile unico, frutto dell’unione delle sonorità piene di saudade del fado con quelle più moderne del pop e del folk, è considerata una delle voci più belle e apprezzate della scena mondiale contemporanea, tanto da conquistare anche il maestro Ennio Morricone, che l’ha voluta per reinterpretare i suoi temi.

Nel 1995 arrangia il tema di A brisa do coracao insieme a Ennio Morricone, registrando a ruota il doppio CD dal vivo con lo stesso titolo che diventa il primo successo internazionale dell’artista e che spalanca le porte agli straordinari vocalizzi di Caminhos e a una serie di duetti insieme ad Andrea Bocelli e agli artisti brasiliani Simone e Caetano Veloso. Finché, nel 2003, corona il suo sogno interagendo con il maestro Morricone in una profonda rivisitazione di leggendarie colonne sonore del grande schermo come The missionMoséC’era una volta il WestNuovo Cinema Paradiso, raccolte nell’album Focus

Considerata l’erede di Amalia Rodrigues, a lei si deve il rilancio del fado, quando era considerato un genere ormai morto, e delle radici della cultura popolare portoghese. In realtà, la sua voce limpida e brillante non può essere rinchiusa in nessun genere definito, riuscendo a rappresentare indifferentemente stili diversi, senza che la sua impronta artistica perda i tratti unici che la caratterizzano.

Raramente in concerto in Italia e per la prima volta sul palcoscenico del Teatro La Fenice, la cantante nella sua esibizione sarà accompagnata da una band d’eccezione con Daniel Casares alla chitarra, Marta Pereira Da Costa alla chitarra portoghese, Davide Zaccaria al violoncello, Amadeu Magalhaes agli strumenti popolari, Paulo Silva alle percussioni, Juan Carlos Cambas al piano.
Inizio ore 20.00.
BIGLIETTI:
60 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
50 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
35 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
28 € + diritto di prevendita: solo ascolto
RIDUZIONI
studenti under 26
over 65
Abbonati Teatro La Fenice
Residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia
50 € + diritto di prevendita: platea, palchi ordine parapetto
40 € + diritto di prevendita: palchi centrali ordine dietro, palchi laterali ordine parapetto
30 € + diritto di prevendita: galleria e loggione centrale
25 € + diritto di prevendita: ridotta visibilità
18 € + diritto di prevendita: solo ascolto

Riduzione attiva presso punti vendita Venezia Unica e call center
Hellovenezia (+39) 041.2424

PREVENDITE
In tutti i punti vendita Venezia Unica e al call center Hellovenezia 041.2424
Informazioni: Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299





lunedì 7 novembre 2016

Cabaret Mestre Teatro Toniolo da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016

CABARET

Mestre Teatro Toniolo
da Mercoledì 9 Novembre 2016 a Domenica 13 Novembre 2016 

Compagnia della Rancia

GIAMPIERO INGRASSIA Maestro di cerimonie





 Premio Persefone 2016 / Migliore Attore Musical: Giampiero Ingrassia
testo Joe Masteroff
basato sulla commedia di John Van Druten
e sui racconti di Christopher Isherwood

musiche John Kander
liriche Fred Ebb

traduzione Michele Renzullo
adattamento  Saverio Marconi

con Giulia Ottonello (Sally Bowles); Alessandro Di Giulio (Cliff); Altea Russo (Fräulein Schneider); Michele Renzullo (Herr Schultz); Valentina Gullace (Fräulein Kost); Andrea Verzicco (Ernst Ludwig);
e con Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni, Marco Rigamonti, Matteo Tugnoli

scene Gabriele Moreschi, Saverio Marconi
costumi Carla Accoramboni
coreografie Gillian Bruce
supervisione musicale Marco Iacomelli
direzione musicale Riccardo Di Paola
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Enrico Porcelli
regia Saverio Marconi
produzione esecutiva Michele Renzullo

Cabaret il musical: il fascino di una storia sempre attuale con intense emozioni e profonde riflessioni

Sulla scia dell’unanime consenso di pubblico e critica raccolto nella scorsa stagione, CABARET il Musical prosegue il tour anche nella stagione 2016/17.

Cabaret è un classico del teatro musicale, famosissimo in tutto il mondo anche grazie all’omonimo film del 1972, vincitore di 8 premi Oscar, con Liza Minnelli. Scritto da Joe Masteroff, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto con attenzione da Michele Renzullo), lo spettacolo vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Willkommen”, “Money”, “Maybe This Time” e la nota “Life is a Cabaret” (“La vita è un cabaret”), considerata da molti un inno internazionale alla speranza.
Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in precedenza in due edizioni molto diverse (nel 1992 e nel 2007). Questo nuovo allestimento non è sfarzoso, abbandona lustrini e paillettes per dare più sostanza alle parole; è amaro, duro e toccante; rispecchia la vita con tutte le sue “meravigliose brutture”. È teatro nel teatro, con una scenografia che “invade” il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Raffinati ed eleganti i costumi di Carla Accoramboni, frutto di un’attenta ricerca storica. Le luci di Valerio Tiberi regalano allo spettacolo atmosfere ora intense ora quasi sospese. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce, tra cui spicca la travolgente e sensuale “Mein Herr”. La direzione musicale è di Riccardo Di Paola, la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli.

Nella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie dei vari personaggi: la fragile ed evanescente Sally Bowles (Giulia Ottonello), giovanissima stella del Kit Kat Klub, che inizia una tempestosa relazione con il giovane romanziere americano in cerca di ispirazione Cliff Bradshaw (Alessandro Di Giulio), l’austera Fräulein Schneider (Altea Russo), il timido e riservato ebreo Herr Schultz (Michele Renzullo), la libertina Fräulein Kost (Valentina Gullace), il nazista Ernst Ludwig (Andrea Verzicco). E, a sorvegliare tutti, come un personaggio brechtiano, un eclettico Giampiero Ingrassia/Maestro di Cerimonie, che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub. È il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia - vuole che tutti si lascino travolgere dall’atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente - e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del mitico club berlinese, metafora della decadenza del mondo, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta, sottolineata anche dal trucco sapiente (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature, che gli è valso il Premio Persefone 2016 come migliore attore protagonista di musical: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”. E nell’invito agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”.

E mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dal trasgressivo club il mondo va in frantumi e sulle vite di tutti sta per abbattersi la furia hitleriana. “La vita è un cabaret”, canta Sally Bowles sul finale dello spettacolo, ma nel celeberrimo brano – cui Giulia Ottonello dona straordinaria vocalità e, allo stesso tempo, profonda drammaticità – esplodono i tormenti, le aspirazioni fallite, il tentativo di cercare spensieratezza anche quando il dramma incombe.
Saranno le ultime battute di Cliff a preludere al tragico epilogo: “C’era un cabaret ed un presentatore e una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, ed era la fine del mondo”. E per il Maestro di Cerimonie non resta che una parola: “Auf Wiedersehen”.
  
Note di regia

Se per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena Cabaret, è perché in tre periodi differenti della mia vita, lontani e diversi tra loro, ho sentito la necessità di guardare (e far guardare) oltre il sipario del Kit Kat Klub.
Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena “come voglio io”, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontarlo. Una lettura più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto più attuale, dunque, che costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai reagire per cambiare davvero.
Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che “abbraccia” il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: è così che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie che - come in un girotondo schnitzleriano – continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuità e di emozioni. Insieme a un cast straordinario, raccontano di un’indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realtà.
A 25 anni di distanza da “A Chorus Line”, siamo tornati a debuttare al Todi Festival, proprio da dove ci eravamo affacciati sulla scena teatrale italiana. 25 anni in cui il mondo, fuori e dentro i teatri, è cambiato. Ma c’è una cosa che non è cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà?

Saverio Marconi

09 novembre 2016, ore 19.30
10 novembre 2016, ore 21.00
11 novembre 2016, ore 21.00 
12 novembre 2016, ore 15.00 (replica straordinaria FUORI ABBONAMENTO)
12 novembre 2016, ore 19.30
13 novembre 2016, ore 16.30



lunedì 24 ottobre 2016

JOE LYNN TURNER - Difficult to Cure 35°Anniversary - 19 novembre Marghera Ve

JOE LYNN TURNER  
Difficult to Cure 35°Anniversary



19 Novembre 2016
Teatro Aurora Marghera Ve


Un grande ritorno di Joe Lynn Turner, l'artista statunitense nella sua quarantennale carriera vanta collaborazioni con Deep Purple, Rainbow, Yngwie Malmsteen, Glenn Hughes, Bonnie Tyler,Cher, Lee Aaron, Riot, TNT,  suonerà in Italia per una data unica il prossimo 19 novembre a Marghera (Ve)
L’incasso del concerto verrà destinato al Comune di Amatrice, che ha subito le conseguenze più gravi del recente terremoto nel Centro Italia.

Una squadra di ospiti per il nuovo album di Joe Lynn Turner
 "The Sessions" 
è sul mercato da qualche giorno. 



Tutti i dettagli sull’evento Facebook.

domenica 23 ottobre 2016

BILLY COBHAM E STANLEY JORDAN

 BILLY COBHAM 
STANLEY JORDAN


Billy Cobham e Stanley Jordan, il grande jazz al Teatro Toniolo


Le due leggende in concerto il 19 novembre per la rassegna Cultnet


Nuovo appuntamento firmato Veneto Jazz al Teatro Toniolo di Mestre. In collaborazione con l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia, per la rassegna Cultnet, in scena, sabato 19 novembre (ore 21.00), due giganti della storia del jazz, Billy Cobham e Stanley Jordan.  La leggenda della batteria e la leggenda della chitarra daranno vita ad un concerto straordinario, un progetto speciale di suoni e arrangiamenti unici, che faranno volare nel tempo e che promettono un alto tasso di spettacolarità.
Stanley Jordan e Billy Cobham sono infatti due pietre miliari della fusion, acclamati in tutto il mondo.
Jordan, nato a Chicago nel 1959, ha rivoluzionato la tecnica della chitarra elettrica, creando il tapping, che gli consente un uso pianistico della chitarra. Artista che nello sperimentalismo maniacale ha imparato a trascendere i generi, conferendo la stessa maestria a ogni sua incursione musicale, si muove tra pop, rock, blues e jazz con sorprendente agilità.
Billy Cobham, classe 1944, batterista, percussionista e compositore statunitense innovativo e di talento, ha suonato con Horace Silver, Miles Davis, Randy e Michael Brecker, Carlos Santana, George Benson, Stanley Clarke e nel 1971 ha co-fondato con John McLaughlin la Mahavishnu Orchestra, formazione jazz-rock che ha influenzato la storia di molti musicisti. Nel corso della sua carriera ha saputo spaziare da un genere all’altro senza porre alcun limite alla sua musica, divenendo sin dagli anni ’70 uno dei musicisti più imitati nell’ambito jazz, fusione e rock.



La rassegna Cultnet è organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia, Regione del Veneto e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Biglietti:
Intero: 28,00 € + diritti di prevendita 
Ridotto: 22,00€ + diritti di prevendita (under 14, over 65, studenti):
Prevendite:
Biglietteria del Teatro Toniolo
Piazzetta Cesare Battisti, 1 – Mestre - Orario: 11.00 – 12.30 /17.00 – 19.30 (chiuso il lunedì). Tel. 041 971666
Informazioni: Veneto Jazz - jazz@venetojazz.com - mob. (+39) 366.2700299

martedì 18 ottobre 2016

INTERVISTA ESCLUSIVA: a Paola Melania Simonetto di Femme Fatale


INTERVISTA  ESCLUSIVA  A  PAOLA MELANIA SIMONETTO

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Paola Melania Simonetto titolare del brand Femme Fatale Glamour, conosciuta negli States per aver diretto e prodotto molti programmi televisivi, poi per il ruolo di vice presidente di Musique Plus, l'emittente musicale canadese alternativa a MTV.
Una raffica di domande per conoscerla meglio e per capire cosa vuole fare oggi, dopo le esperienze nel mondo dell'intrattenimento televisivo;

Ciao Paola abbiamo visto la tua splendida collezione di vestiti dedicati alle grandi star di Hollywood, come ti  è venuta questa idea?

Quando ero piccola, una bambina, non vedevo l'ora che la mia mamma ricevesse la sua rivista "Grand Hotel", uno delle pochissimi riviste ad essere importate dall'Italia in quel momento.
C'era una "foto storia d'amore" il classico fotoromanzo italiano  (per noi una sorta di soap opera in TV oggi) e le prime 20 pagine o giù di lì prima del romanzo erano dedicati a celebrità e storie del momento. Sono sempre stata affascinata dalla bellezza e dallo stile di alcune stelle del cinema.
Con le fotografie mi sono fatta un album dei miei artisti preferiti e i loro abiti. Penso che ho ancora questo album da qualche parte.
Ho distrutto letteralmente la rivista di mia madre tagliando tutte le foto per il mio album, ma poi lei mi ha costretto ad aspettare fino a quando non aveva letto tutto!
Ricordo immagini di Sophia Loren, Brigitte Bardot, Jackie (Kennedy) Onassis e della Principessa Grace di Monaco, tra gli altri. C'erano altre celebrità, molte europee naturalmente perché la rivista proveniva dall'Italia. Pensate che ho imparato a scrivere in italiano leggendo le storie da "Grand Hotel".

Mia madre è nata in Italia ma anche lavorata in Svizzera e mi è sempre piaciuto molto il suo stile di abbigliamento. Pertanto in tenera età misono stata abituata ad apprezzare la bellezza, la classe e l'eleganza di alcuni decenni attraverso le immagini di mia mamma o delle celebrità che facevano parte della mia fantasia. Non ho mai capito perché mia madre non ha tenuto tutti i suoi abiti di quando era giovane . 
Lei ha un senso particolare e gusto per la moda, così come tutte le donne di quegli anni.
Più tardi lei mi ha incoraggiato ad andare a studiare arte e così tutti i miei maestri, sia qualli della scuola elementare e medie vedendo i miei disegni rimanevano colpiti.
Mi piaceva disegnare gli abiti belli, quelli da sera, ispirati dalle foto e pure i volti di alcune star del cinema, avevo solo 8 o 9 anni.
Quando è giunto il momento di andare al college, per non deludere mia mamma ho studiato economia aziendale e accantonato quella parte creativa di me per un po' di tempo.
Altra mia passione era ed è la musica (con la mia esperienza nel music business potrei scrivere un libro) così quando ho avuto l'opportunità di lavorare per MusiquePlus, il più importante canale televisivo canadese, in lingua francese, dedicato ai video musicali, ho trovato l'occasione perfetta per soddisfare la mia passione per la musica e utilizzare le capacità gestionali e professionali.

Questa mia formazione e capacità nel business nel corso degli anni mi ha permesso di ottenere il ruolo prestigioso di  Vice Presidente del network televisivo.
Con l'avvento di YouTube nel 2006 mi resi conto però, di quanto il nostro commercio in televisione iniziasse a soffrire. La Televisione stava perdendo il potere di attrarre gli spettaori e di conseguenza i finaziatori e sponsor.
Con lo streaming e il download abbiamo assistito al declino di quella leadership acquisita negli anni. Lo stesso è successo ad emittenti televisive come MTV e società come VH1, così come per le case discografiche.
Dopo grandi esperienze e soddisfazioni professionali, mi sono vista costretta a ridisegnare il mio futuro.
Altra mia grande passione è ovviamente la moda, ho capito che era necessario lanciarsi in qualcosa di diverso e unico per creare un marchio moderno, con prodotti originali e particolari, dove l'eleganza, la praticità siano peculiarità principali.
L' innovazione tecnologica è da sfruttare ed ecco che l'e-commerce è un opportunità poco rischiosa dal punto di vista economico  semplice e diretta.
Un sito dove oltre agli abiti si possano trovare le giuste abbinazioni degli accessori glamour.

L'illuminazione arriva quando un giorno dovendo partecipare ad un evento molto speciale avevo bisogno di trovare una sottoveste e degli accessori da abbinare ad un abito, ebbene ho girato tutte le boutique di Montreal fino a spendere delle cifre incredibili per non rimanere poi per nulla soddisfatta. Dopo questa e altre esperienze simili,  l'idea di  un mio brand cominciava a farsi spazio nella mia mente che avesse come appeal delle collezioni dedicate ai classici della bellezza e del glamour, magari delle dive del passato che tanto mi hanno affascinato, per me, uno stile di eleganza intramontabile.
Così il "Mix and Match style, Virtual Shopping " ha iniziato con quella prospettiva lanciando il look intramontabile degli anni ' 40 e ' 50 come prima scelta.La nostra prima collezione, "Femme Fatale Glamour" è pronta. Siamo solo agli inizi, molte altre collezioni arriveranno, amiamo anche e soprattutto i primi anni ' 60.

MA IN VERITA' QUALI SONO LE ATTRICI O I FILM CHE PIU' TI HANNO ISPIRATA?

Per il loro fascino, classe, eleganza e moda, sicuramente Grace Kelly e Audrey Hepburn. ma anche Jackie Kennedy.
Per la bellezza e sensualità, la mio preferita Ã¨ Lauren Bacall. Lei Ã¨ probabilmente la meno conosciuta  per la maggior parte dei fanatici di Hollywood
Quindi direi Brigitte Bardot incredibilmente bella, poi  SophiaLoren, Marilyn Monroe e Rita Hayworth. Ma sono tante,  difficile non nominarle tutte.
Tutte queste stelle del cinema hanno ispirato la collezione di Femme Fatale e poi io amo “It’s a Wonderful Life” un film che ho visto centinaia di volte , trasmesso nei periodi di Natale.
Adoro anche i film di Hitchcock, recentemente ho guardato "Rear Window" con Jimmy Stewart e Grace Kelly, questo film mi ha sicuramente influenzato, Grace Kelly Ã¨ assolutamente divina così come Audrey Hepburn in Sabrina.
Naturalmente non dimenticherò mai film come "Ben Hur" o i "Dieci comandamenti" dei quali ricordo che venivano proiettati nel seminterrato della Chiesa , ero una ragazzina e ci andai con i miei genitori.
Anche "Ribelle senza una causa" e  "Streetcar named Desire" (Un tram chiamato Desiderio)  sono stati ispirazione molto cool per la moda dei 40s e 50s.

QUAL'E'  IL TIPO DI DONNA CHE PUO' INDOSSARE I TUOI ABITI E ACCESSORI?

Credo che questi stili sono ottimi per ogni donna che vuole sentirsi bella e glamour e per un evento speciale o sentirsi speciale in generale. Questo look è senza tempo, pertanto che può essere indosata dalla maggioranza delle donne di classe.
Finora il feedback che stiamo ricevendo da clienti Ã¨ incredibile. La maggior parte di loro ci dicono che non hanno mai ricevuto così tanti complimenti, e ciò che ci rende felici. Inoltre, sono capi che hanno il potere di aumentare la consapevolezza di fascino in loro stessi.
Infatti quante di queste donne da piccole,  guardando Cenerentola o Biancaneve hanno sognato di sentirsi come una principessa e poi quando sono maturate, come una star del cinema?

È difficile da spiegare con le parole la sensazione che si prova quando si indossano questi abiti con la belle sottovesti, una semplice collana di perle o girocollo (Grace Kelly è rinomata per questo) e un tocco di rossetto rosso brillante. Ci si sente un po' come quando una fiaba si avvera. È una grande emozione.Io credo che questo stile è senza tempo, va bene ancora oggi perché un classico look elegante non sarà mai fuori moda.
Quando il progetto fu concepito in primo luogo ho pensato che il nostro target principale sarebbe state le donne tra i 35 ed i 65 anni per esempio, quelle con un senso un po' nostalgico, invece abbiamo scoperto che anche le giovanissime e ventenni sono affascinate da questa eleganza, che permette loro di distinguersi, di avere uno stile tra le loro coetanee, unico rammarcio è constatare che non conoscono nessuna delle grandi star del passato, Audrey chi? Grace chi? però tuto ciò è comprensibile visto la giovane età.

I nostri capi si adattono a quasi tutte le dimensioni e forme. Le ampie gonne sono estremamente lusinghiere. Tutto quello che si deve fare attenzione è la dimensione del busto e il giro vita.Ma se sei un tipo ala Kardashian e desideri mostrare il fondoschiena prominente, in questo caso ti devi fare un vestito su misura!

Pertanto penso che anche la nostra collezione è per le donne che non sempre seguono il mainstream imposto dai trend del momento, donne con una forte personalità .


LA COLLEZIONE SARA' DISTRIBUITA NEI NEGOZI DI MODA? NELLA TUA MONTREAL?

Abbiamo lanciato il nostro store di  e-commerce il 24 maggio 2016, questo  ci rende un'azienda molto giovane. Abbiamo un magazzino e i clienti locali hanno libero accesso e possono vedere la qualità dei vestiti e anche provarli.
Il nostro magazzino è piccolo e si trova all'interno di uno stabile vicino ad uno studio di registrazione e sala prove musicali affermato. Quindi è abbastanza frequente che mentre stiamo lavorando nella stanza accanto ci sia una ben nota band di Quebec che prova. A me piace molto questo, la musica sembra mi segua ovunque io vada.
Quello che stiamo facendo ora sta diventando molto trendy si tratta di vendite cosidette 'pop-up'.Infatti ci sono molti negozi che hanno chiuso, purtroppo è la  triste realtà, l'economia va male un pò dappertutto, pertanto alcuni dei proprietari di queste proprietà affittano il loro spazio per alcuni giorni o settimane ad imprenditori ed aziende.Quindi molti e-commerce hanno ripreso di affittare gli spazio per uno o due giornie creando un evento di promozione e vendita.
Abbiamo appena avuto uno spazio e lo volevamo allestire come un effettiva boutique in stile anni 40s o 50s completamente arredato con mobili d'epoca, specchi... ecc. Abbiamo fatto un buffet con panini, focaccine e tè pomeridiano.Abbiamo voluto creare un evento, un'esperienza indimenticabile per i clienti.
Ho fatto questo tipo di organizzaione in passato per i nostri concerti dal vivo dove c'era memorabile per i fan e gli artisti, perché non farlo per lo shopping del mio brand?
Mi sto concentrando un po' di più anche sulla promozione e utilizzare i vari strumenti social media disponibili. I Manifesti per le strade vicino a dove si svolgerà l'evento è ancora una promozione efficace.
Ultimamente ci hanno offerto degli spazi all'interno di alcune boutique di Montreal, ma stiamo valutando se la location ha l'arredo e la clientela giusta per la nostra collezione.
Forse un giorno apriremo una Boutique, ma per il momento ci muoviamo con attenzione, abbiamo ancora tanto da creare.

COME E DOVE SI POSSONO ACQUISTARE I TUOI ABITI?

Si può comprare tranquillamente online sul nostro sito femmefataleglamour.com e se vi capita di essere a Montreal o vivere nelle vicine aree di venire a trovarci presso il magazzino. Lo facciamo tramite appuntamento ma assicuriamo anche una divertente esperienza per il cliente che si può trovare i mezzo alla moda, al glamour  e alla musica.

A MONTREAL ESISTONO OPPORTUNITA' DI PRESENTARE I TUOI ABITI IN SFILATE ED EVENTI?

Ci sono pochissimi eventi di moda a Montreal. Stiamo iniziando a vedere che molti e-commerce organizzano showcase per presentare la loro collezione, ma non sono molti. Abbiamo considerato un lancio soft solo tre mesi fa e siamo in attesa di avere un catalogo più corposo prima di pensare di fare anche noi una sfilata showcase, ma accadrà.
Ho organizzato molti eventi nella mia vita e il mio compagno possiede una società di eventi così organizzeremo per noi stessi. 





PENSI CHE PARIS, LONDON, MILANO E NEW YORK SIANO ANCORA LE CAPITALI DELLA MODA E DEL FASHION?

Sì certamente. Voglio dire ci sono designers incredibili ovunque, ne abbiamo uno grandioso anche qui in Quebec, ma per quanto riguarda le città che hai nominato credo che sia proprio il top, la mecca dove ci sono le maeson e le boutique più importanti e influenti. Qui a Montreal il nostro centro ha una strada principale con pochissime boutique nulla di paragonabile alle città che hai menzionato.Los Angeles, Tokyo, Barcellona, Roma, Berlino stanno cominciando a diventare altrettanto influenti.


COSA CI PUOI RACCONTARE RIGUARDO LA TUA ESPERIENZA NEL MONDO DELLA TELEVISIONE CON MUSIQUE PLUS?

Per me è stato come un sogno che si avvera. La prima cosa che ho comprato con i soldi che avevo risparmiato era un giradischi. Il primo 45 che ho comprato era quello di Simon e Garfunkel. Quindi la mia curiosità mi ha porato ad ascoltare tutte le grandi band degli anni 60 e 70, se ci penso e tutto molto nostalgico. La discoteca non mi ha mai attratto. Pensa che quando ero una studente, appena ho scoperto che nel nostro college avevamo una stazione radio mi sono cimentata come DJ , momenti di purodivertimento.
Mi piaceva ascoltare qualsiasi cosa, dai Queen, i miei preferiti da adolescente, i Beatles, gli Stones, i Pink Floyd, Jimi Hendrix, The Doors, ma anche gruppi come REO Speedwagon, Asia, Boston, Iron Maiden, Black Sabbath, Deep Purple, Eagles... Mirko, avresti dovuto vedere la mia collezione di dischi.
Poi ho lavorato per MusiquePlus per quasi 22 anni. Direi che il mio periodo preferito è stato quando ero un produttore. Un produttore  responsabile per tutte le sfaccettature di una produzione televisiva.
Nel mio caso sono stato abbastanza fortunata per l'incarico di seguire tutti gli eventi di musica dal vivo. Che significa che ho fatto tutto dalla contrattazione con l'artista, curando tutti i particolari delle prestazioni con la loro gestione, anche le decisioni su arredamento, tasse, illuminazione, intervista domande e altro ancora con il mio team.Oh ya e rispettando il budget a disposizione.


Sono stata molto fortunata di aver lavorato con grandi artisticome il geniale David Bowie (per ben due volte), REM, Radiohead, Coldplay, Janet Jackson, The Foo Fighters, Greenday, Lenny Kravitz e tanti altri ancora.Le mie pagine di Facebook sono piene di loro foto. Ho così tanti grandi ricordi e situazioni particolari dietro le quinte che ogni tanto condivido con i miei amici in occasioni speciali e cene.
Mi ricordo anche  tutte le piccole cose che hanno reso il mio lavoro speciale.
Naturalmente non è da sottovalutare la responsabilità che avevo, tutto doveva funzionare perfettamente, e per fare che ciò avvenisse si doveva lavorare a stretto contatto con i manager, artisti e case discografiche, per settimane intere.
Ho una collezione di lettere incredibile e memorabilia da collezionismo inviatami da loro, dalle star, e ho anche, spesso, ricevuti fiori come segno di apprezzamento per quello che era diventato evento memorabile per molte band.
Michael Stype dei REM ha deciso per farmi piacere di eseguire 8 canzoni extra, uno delle quali non suonava da anni. Alcuni dei membri del suo staff sono rimasti increduli e alcuni avevano anche le lacrime per la commozione.

Ho avuto un grande staff che mi ha aiutato a selezionare il pubblico in studio, tutto ciò, per fare in modo che il programma avesse il massimo a livello ambientale di audience, giusta carica emozionale per gli artisti.
A David Bowie è piaciuta molto la sua performance così tanto che il suo management ha chiesto la registrazione per farla trasmettere in alcuni paesi in Europa . "Naturalmente a Mr. Bowie, è concesso qualsiasi cosa lui desideri".
Potrei raccontare centinaia di storie e forse un giorno scriverò un blog o qualcosa del genere.Il mio lavoro prevedeva anche di ascoltare tutti i promo e gli advance CD, prima della loro effettiva pubblicazione, ne ho ricevuti a centinaia.
Più tardi come un VicePresidente della emittente è stato fantastico decidere su cosa produrre, acquistare, creare e mandare in onda.Mi sento molto privilegiata e grato per l'esperienza fatta a Musique Plus.

QUALI SONO GLI ARTISTI PIU' STRAORDINARI CON I QUALI HAI COLLABORATO NELLE TUE PRODUZIONI?

Devo dire David Bowie, Radiohead, 30 Seconds to Mars, REM e sicuramente Coldplay, una band che la quale ho avuto la fortuna di lavorare diverse volte.
Poi ascoltare di Jon Bon Jovi e Aldo Nova improvvisare su Blaze of Glory, una registrazione inedita e mai pubblicata e Aldo che canta "New Day Has Come" solo con il pianoforte, brano che ha scritto per Celine Dion...e tanti altri...


MA...LA TUA MUSICA PREFERITA? COSA AMI ASCOLTARE?

Mi piace il Brit, la musica Irish, band come U2, Coldplay, Radiohead, Snow Patrol, Travis, Oasis... ecc. Mi piace anche qualche buon pop artist come John Legend.
Amo ancora tutto il rock classico con il quale sono cresciuta, Led Zeppelin, Pink Floyd,Deep Purple. In questi giorni per qualche motivo continuo ad ascoltare il meglio dei REO Speedwagon!!
Quando sto guidando con mio figlio si litiga per quale stazione radio ascoltere, lui ama gli anni ' 80 e io gli anni 70.

E IL RUOLO DI MAMMA? SAPPIAMO CHE TUO FIGLIO JADE Ë UN AFFERMATO BATTERISTA ROCK...

La cosa che tengo prezioso di là di tutto è essere una madre.Ho un figlio meraviglioso, intelligente, gentile, generoso, amorevole e pieno di talento. Mi sento benedetta.
Io e mio figlio siamo molto vicini, ma soprattutto siamo anche davvero buoni amici anche se man mano che invecchio sembra che lui sia sempre più saggio di me.
Lui vuole  assicurarsi che io mangi correttamente, che faccia esercizio fisico, che vada a dormire presto... ha ha ha!
Io sono molto orgogliosa di mio figlio, perchè è riuscito a crearsi una buona reputazione nel mondo del Metal Rock.
Pensa che il magazineMetalSucks lo ha segnalato come uno dei migliori batteristi del metal nel mondo di quest'ultimo decennio classificandolo al 25 posto. È stato elogiato in molte riviste, come anche siu "Drums".
Egli ha avuto occasione rimpiazzare Derek Roddy negli Hate Eternal, e così da una band locale di Montreal entrò a far parte di una consolidata band Death metal in Florida. Inizio questa avventura nel 2007 e lasciò la band nel 2014, un anno dopo che suo nonno, mio padre, ci lasciasse. Io credo che lui abbia capito quanto la famiglia fosse troppo importante.
L'amore per la musica è evidente e segna comunque la nosta famiglia.

IN CONCLUSIONE, PAOLA COSA VORRESTI NEL TUO PROSSIMO FUTURO?

Mi piacerebbe vedere il mio store ecommerce crescere con nuove collezioni e prodotti. Voglio fornire tutto il necessario per raggiungere il look dei primi anni 60 e forse qualcosa riguardante la moda degli anni 20s e 30s che funziona ancora oggi...
Voglio fare una linea per gli uomini, con alcuni oggetti d'epoca. Ho già l'idea per il nome, il brand e fra poco acquisto il dominio:-).
Mi è piaciuto molto la scena che Robert De Niro nel film "si tratta di Fit' ha girato,  quella con la valigetta vintage dove teneva un fazzoletto utile quando una signora piange. Tutti i giovani potrebbero seguire questo stile di moda e riportare la classe, l'eleganza e le buone maniere.Beh mi piacerebbe che questo accadesse per gli uomini.

Le possibilità sono infinite. Mi piacerebbe che il marchio potesse diventare popolare in altre parti del mondo, soprattutto in Europa, perché è lì che provengono le mie radici. Sono molto vicino alla mia cultura d'origine e i miei genitori hanno fatto in modo imparassi la lingua e mi hanno insegnato i valori della loro madre patria.
Inoltre trovo che in Europa ci sia un mercato molto interessante per quello che sto facendo, ed è dove ho preso le mie ispirazioni per cominciare.

Sono molto grata e felice che Best Magazine si sia interessato al nostro brand e spero di creare molte belle collaborazioni in futuro. Amo questa rivista perché copre praticamente tutto ciò che è culturale e trend. Scoprire le prossime tendenze e condividerle con il mondo è una delle cose più soddisfacenti del mondo.
A MusiquePlus scoprire artisti prima che diventassero mega popolare era la mia specialità, speriamo che posso esserlo anche nella moda e nel glamour.

Io sono una persona molto energica e fiduciosa, lavorare nella moda e nel settore musicale è talmente affascinante che non mi spaventa lavorare tanto.
Lavorerò anche con giovani artisti di talento e con Aldo sui suoi progetti musicali. È parte del mio DNA, si fondono le mie passioni in un unica attività e questo mi rende la donna più felice del mondo.


 Intervista di Mirko DeFox, pic by Paola Simonetto e Monsiieur Coms


 
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