
Honda Africa Twin 1150 2027 – Ricomincio da tre
A dieci anni dal suo rientro in listino, avvenuto con la
CRF1000L, e dopo aver venduto in Europa oltre 120.000 esemplari dal 2016 a oggi, la Honda Africa Twin si presenta a EICMA 2026 con una vera e propria rivoluzione. Sotto i riflettori della Fiera di Rho va in scena infatti un rinnovamento ancor più profondo di quello avvenuto nel 2020 a opera della
1100. Il nuovo modello si chiama CRF1150L Africa Twin 1150 e a spingerlo c’è un inedito bicilindrico da 1.131 cc. Telaio ed ergonomia sono a loro volta nuovi e la gamma si sviluppa ora su tre varianti. La Africa Twin standard è quella giusta per assaporare il progetto alla vecchia maniera e la Adventure Sports (disponibile anche nella versione Honda Sensing Ride con radar) è la globetrotter della famiglia. L’Enduro Sports è invece la vera primizia, con una più spiccata vocazione fuoristradistrica (foto sotto). E ora buona lettura: a seguire trovi prima la base tecnica comune e poi le differenze tra le tre moto.
Cuore nuovo, carattere invariato
Partiamo da cuore della moto, ossia dal motore. Come anticipato, la cilindrata sale a 1.131 cc con l’alesaggio che cresce a 94 mm (+2 mm) e con la corsa invariata a 81,5 mm. La potenza arriva a 119 CV (87,5 kW) a 7.500 giri, contro i 102 CV della 1100, e la coppia si attesta a 119 Nm a 5.750 giri. Il rapporto di compressione passa da 10,5:1 a 12,1:1, i corpi farfallati da 46 a 52 mm, le valvole di aspirazione da 36,5 a 37,5 mm. E nuovi sono anche pistoni, bielle, albero motore, contralberi, frizione, rapporti del cambio e scarico. Resta la distribuzione monoalbero Unicam derivata dalla CRF450R da cross, confermato l’albero con manovellismi a 270° e immutata pure la velocità massima di 199 km/h. Cambiano invece i regimi a velocità di crociera: la rapportatura più lunga li abbassa in autostrada.
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